APPUNTAMENTO:
ORE:
IMPORTO:
EVENTO A CURA DI:

Lontano dai grandi circuiti turistici della città, quasi defilato dietro l’imponente cattedrale lateranense, il casino fu fatto erigere dal marchese Vincenzo Giustiniani tra il 1605 e il 1618 come “ritiro di campagna” dove cercare svago e riposo, oltre che per ospitare una parte della sua ricca collezione di antichità. Passato alla famiglia Massimo nel 1802, tra il 1817 e il 1829 le sale al pianterreno furono interamente decorate dai pittori nazareni, conventicola di artisti tedeschi che ispiravano la loro pittura alla tradizione artistica italiana del primo Rinascimento. Essi diedero vita a una sintesi sublime della grande civiltà letteraria italiana attraverso rappresentazioni tratte dai suoi poemi più celebri: la Commedia di Dante, l’Orlando Furioso di Ariosto e la Gerusalemme Liberata di Tasso.

MODULO DI PRENOTAZIONE

* Campo Obbligatorio